Come il vento spettina vorticosamente le palme,

le piega senza pietà, smuove le dune di sabbia

così lei passa su di me,

senza lasciarmi il tempo di reagire.

Come il sole brucia la terra

la spezza lasciandola senz’acqua,

così lei mi ricopre

di un calore invisibile e…

mi accorgo di averne sete.

Ma non mi accorgo che il deserto è ancora lungo:

è strano, inquietante

non sapere se esiste

un’oasi.

Almeno una.

1987

Annunci