Sono mesi e mesi ormai

che le nostre esistenze

più non s’incrociano.

Un limitare ho imposto

alla tua ingerenza,

al tuo amarmi nei criteri

più errati e malandati.

Seppur ti ho a forza esiliata

la mia mente ancor

ti vuole bene,

un desio a distanza

d’esser rispettato come

uomo svincolato,

come psiche che ora

vive quell’Amore

che tu non sai approvare.

 

Sono nuova creatura.

 

E questo tu non l’accetti,

hai gli occhi dell’animo tarpati.

Io potrò certo anche fallire

nei miei tragitti

ma i passi or sono i miei.

Ora mia è la strada.

 

E più non v’è spazio

per ispezioni animate

da sensi di soffocamento.

Non è più tempo per manie

del tutto sapere, dell’aver sempre

ragione ad ogni batter ciglio.

 

Questi spazi ti ho vietato.

Ed ora transito assolto.

 

2017

Foto copyright free, http://www.pixabay.com.

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