Accade

E ti amo,

tu che m’hai

schiavizzato,

proprio tu.

 

Ah, com’è soave

la prigionia

fra alture floride

e slarghi di pelle,

che crolla nell’oblio

ogni fibra di decenza,

ogni filo di santità.

 

E se questo

non è amore

sia allora delirio,

tramortiti, noi

in una notte nuda

che ci ha rapinato,

erranti all’infinito

nella più pura follia.

 

 

Carlo Molinari

Foto: “Donna con cappello e boa di piume”, 1909, Gustav Klimt

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: