Locanda Codirosso

Esci sole,

sfora la nuvola,

la sera è di chi

non ha ceduto,

e ti ritrovi

a bere qualcosa

che sa d’antico

tra rondini eccitate,

al calar d’un giorno

che doveva arrivare.

Carlo Molinari copyright

Foto copyright free

http://www.carlomolinari.info

Simbiotica

Cerco tra le stelle mute

e non posso incontrarti,

né all’orizzonte marino

né tra Orione e le Pleiadi.

Posso avanzare lento

verso il Sud, dove ancora

si baciano Scilla e Cariddi,

eppure l’aria putrefatta

è ciò che persiste

tra le mie dita sudate.

Senso di stordimento,

assenza e distanza di vita.

Ti ho persa tra la gente

e una festa di borgata,

dove il campanile sferzava

una nenia, ma si trascinava

solo silenzio e malincuore.

Carlo Molinari copyright

Foto copyright free

VISITA il nuovo sito: sconti, design e contenuti nuovi…

http://www.carlomolinari.info

L’ultima rosa (video)

Buongiorno! Oggi vi presento l’ultimo video che ho creato ieri sera: dura poco più di 2 minuti. Si tratta di una poesia dello scorso gennaio: se vi piace è gradito il LIKE e ISCRIVETEVI (in forma del tutto anonima) al mio canale YouTube, grazie!

Prima fermata, Paradiso

Nel buio si ridiede senso all’esistenza

ormai denudati dall’esecrabili paure,

una supplica come frutice d’eliotropio

s’innalzò a sfiorare l’oscurità, e recava

il silenzio divino, i piedi nella mota

e l’anima chiarissima, ma non si canta

il versetto di Davide senz’aver palpato

le brutture dell’animo umano, perché

tutto è transito, tutto è istante,

tutto si disintegra, e tutto riaffiora,

quando cambia il finale.

Carlo Molinari copyright

Foto copyright free

http://www.carlomolinari.info

Ricordati del mio canto

Notte con assenza di addii,

porti il fardello d’un domani

che è fallito, ascolta il canto

d’un cigno morente sul lago,

ciò che non è stato scritto

mai lo sarà, e tu notte,

trascrivi un giorno

la mia anima sepolta

sulle pagine più candide

del libro divino.

Carlo Molinari copyright

Foto copyright free

http://www.carlomolinari.info

Se in un giorno d’amore

Sì, sono un’anima piagata

che ha conosciuto le croci

dell’amore, gli abissi dove

come vortice satanico,

si sprofonda e manca aria,

assenze, distanze, illusioni

parole al vento, profanazioni,

ma conosco anche l’eterno

e il fremito della luna piena

che si fa abbracciare livida,

quando specchia senza pietà

il volto che ti squarta l’anima,

so delle magnolie in fiore

e dei mazzi di calycanthus

che ho colto per farne un diadema,

e l’anello d’ambra che si fa ruscello

tra le tue dita, conosco lacerazioni

e purgatori abitati dove le mani

si chiamano all’amore, e quanta quiete,

so di te che un giorno ci sei stata

e so di te che un giorno ci sarai.

Carlo Molinari copyright

Ph. copyright free

http://www.carlomolinari.info

Quando Dio chiama

Se un fascio di luce Celeste

s’insinua tra labbra a calamita,

e infervora e rischiara

e infonde amabile bellezza,

la rinuncia non lo degradi

a sortilegio di druidi celtici,

sbiadendo sorsi meritati

di madreperla sulle tempie,

amare non è fiorire in serra

ma è soffio e alimento divino,

soave precipizio che s’infuoca,

e si libra libero, là dove Iddio

da sempre, l’ha chiamato.

Carlo Molinari copyright

Ph.: “Amore e Psiche” di A. Canova (Museo del Louvre, Parigi)

http://www.carlomolinari.info

Ed è oceano senza fine

Questa notte non ti odo parlare,

forse che le distanze t’hanno

resa straniera sulle mie terre?

Forse che il fiume delle rose

s’è incagliato sull’artico arenile?

Forse che l’incanto d’un tempo

s’è insonnolito per sempre

tra le tue ciglia struccate

e tace il nostro giorno?

Ti voli allora,

tra le ali dei defunti,

ciò che mi resta d’amore,

ed è oceano senza isole,

immensa tu, immenso io,

stella viva tra le mie braccia,

freccia scagliata nel mio cuore,

che non si rassegna, mai

a morir dimenticato.

Carlo Molinari copyright

Ph. copyright free

http://www.carlomolinari.info

Lei era

Questo mattino pietoso

reca con sé solo abbagli

di volti invano appannati,

lei era il mio sangue reale

un tocco nobile tra gli orrori,

una perla bianca sperduta

nelle nevi delle Dolomiti,

lacrima d’antica speranza

tra le acque placide del Nilo,

il faro di Giove nell’eternità

più annerita dalle tenebre,

il mio respiro acquietato

nella sedia vuota della solitudine,

il richiamo alla vita dopo anni

di vagabondaggio nel dolore,

l’amaro destino d’un giorno

sbattuto in faccia senza sorriso.

Lei era.

Carlo Molinari copyright

Ph. copyright free

http://www.carlomolinari.info

30 Novembre 2018

Due che si amano

si guardano negli occhi,

perché là giace l’immenso

fondale marino del desiderio,

là s’incontrano le seduzioni

più velate ed innominabili,

perché in quei laghi si tuffano

il supplizio e l’attesa snervante

d’un giorno di sospirato incontro.

Due che si amano

ingoiano l’assenza e i silenzi,

i risvegli e le notti desolate,

quando l’oscurità s’affligge

del sesso perduto e dei seni obliati,

quando bufere di parole liberate

ai baci del Libeccio cantano l’estate,

ormai sepolta dalla coltre autunnale.

Due che si amano

sanno che sarà ancor per poco

o per l’eternità, che il Cielo santifica

ciò che pareva scommessa persa,

perché la fatalità non è mai esistita

e l’amor ritrovato, da sempre

è stato dipinto e di furia scolpito

sui palmi delle Divine Mani.  

Carlo Molinari copyright

Ph. copyright free

Già mi manchi

Già mi manchi.
 
Te lo vorrei graffiare in viso
imprimertelo nella pelle più fonda
fino a farti barcollare dall’appagamento.
 
Già mi manchi.
 
Sarebbero parole ringhiate al Maestrale
tra grilli forieri d’estate
e raganelle nei navigli inzaccherati.
 
Già mi manchi.
 
La notte è sempre immensa
le carreggiate alitano solo silenzio
il buio rende cieco l’amore.
 
Già mi manchi.
 
Perché non sia un caso
perché non manchi il sogno audace
perché la tua anima m’appartenga
fino al mio dipartire terreno (semmai).
 
Già mi manchi.
 
E i tuoi occhi vocalizzano laudi
le tue labbra calamitano le mie
le tue nature si schiudono
ad approvare il mio ardimento.
 
Il destino nel mio dizionario
ha sempre avuto vita breve.
 
Perché sa d’inferno
menzogna acuta,
e tu ed io siamo forse verità,
un tocco di stella
nella tenebra che s’adombra,
nella notte che ci ha chiamato.
 
Ancora una volta.
 
E già mi manchi.
 
 
05/2018
 
Carlo Molinari copyright
Photo copyright free

Ingratitudine

I tuoi garbati artigli

m’han stravenato,

i leucociti in libera uscita

m’han prostrato a muso duro

a sconfessare la mia umanità

e ciò che è liquefatto del passato

appare ora sudicio ghigno

che non odora neanche d’acqua.

Sei stata solo un rimasuglio

un vino novello inacidito

una pianta che puzza d’avariato,

e i sepolcreti brulicano

di questi screzi forieri d’insania.

M’hai atomizzato anche l’anima

ma ho un pugno di fede

e sono ancora qui

al primo sole, a rimpatriare

nei giorni di luna crescente

a riprendermi l’atto dovuto

a ricadere nella gioia volubile.

Di crateri n’è piena la terra,

inumato/ora/non/più,

l’oscura pietra l’ho srotolata via

come rogo conturbante

e mi son incipriato

da Grand Hotel, brillare

cantare e ballare.

Ad ogni istante ballare.

 

Sei stata solo una lapide.

Imbrattata di muschio putrido.

 

 

04/2018

Carlo Molinari copyright

Photo copyright free

Da quando avevo 15 anni

Perché non avete fiatato quando l’alba

crepuscolava tra le punte dei larici…

Perché avete permesso che la tenebra

ancora brancolasse con le sue impronte

quando io in ginocchio inseguivo

solo note di pianoforte…

Perché ed ancora perché denudaste

il vostro candido corpo davanti a specchi

che solo recavano crepe e divari

di menti ed affinità…

 

Perché fu un percorso da graffiare,

parte della mia parte di vita,

e solo dopo voi avrei potuto ghermire

ciò ch’io intendo per amore,

quello che ti fa soffrire, ti fa morire

ti fa esultare, ti fa orgasmare,

ti rende luce nella luce

ti dipinge come strelizia appena colta,

io l’ho rinvenuto, rimangono solo

infinità di perché ai quali, in fondo,

più non m’interessa dare un senso.

 

Certi amori non hanno domande.

Certi amori non daranno mai risposte.

 

 

07/03/2018, ore 20.57

Carlo Molinari copyright

Photo copyright free

http://carlomolinari.simplesite.com

“Almeno pensami” (Ron)

Trovo che questa canzone di Lucio Dalla, inedita fino a pochi giorni fa, presentata da Ron all’ultimo Festival di Sanremo (che io non guardo mai, ma ho saputo di questa canzone su YouTube), sia intrisa di poesia, tristezza, nostalgia, magia del tutto particolari. Non mi stupisce che sia arrivata solo quarta, senza neanche nessun premio della giuria e/o della critica. Saranno le classifiche di vendita, credo e spero, a darle ragione. La scorsa primavera sono andato a rivisitarmi Bologna, dove ho abitato per 4 anni da universitario, e mi pare di intuire che il video sia stato girato proprio in via D’Azeglio dove Dalla abitava, all’interno di un palazzone che ha il portone che dà proprio sulla via principale. Verso la fine del video si nota un murales che rappresenta Lucio Dalla con il sax che è stato disegnato proprio sugli esterni del primo o secondo piano e che si può scorgere e fotografare benissimo dalla strada (io l’ho fatto). Grande onore al rimpianto Lucio Dalla, artista dalle mille sfaccettature e a Ron, suo grandissimo amico, anche lui artista eclettico e versatile che ha saputo imporsi per la sua bravura già da quando era bambino e partecipava a concorsi canori, spessissimo vincendoli. “Almeno pensami” è un inno al ricordo, a non mollare mai la presa in amore. Sante parole…

Catalogo LaFeltrinelli.it

Ciao a tutti! Spero che stiate passando un giorno di Santo Stefano in serenità e tranquillità. Volevo informarvi che il mio nuovo libro “La luna delle sei” (Raccolta di poesie 1986-2016) è ora acquistabile anche su http://www.lafeltrinelli.it, http://www.ibs.it e su http://www.libreriauniversitaria.it, oltre che nel mio shop on line ed oltre richiesta alla casa editrice info@realpress.it (naturalmente lo potete trovare e/o prenotare in qualsiasi libreria italiana).

Spero di avervi fatto cosa gradita e vi invio un caloroso abbraccio!

Carlo

http://carlomolinari.simplesite.com (attenzione: nel mio shop on line il libro costa qualcosa di più ma ha il vantaggio, non da poco, che vi arriva a casa in tempi più rapidi) 🙂

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Racconti ondivaghi che alla fine parlano sempre di amore

“Ships are safe in a harbour, but that’s not what ships are made for”

Letture/Lecturas

"Leggere è sognare per mano altrui. /Leer es soñar de la mano del otro " Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine- Libro del desasosiego

Elisa Falciori

attimi imperfetti

La Voce di Basiglio

La parola ai cittadini

𝒮𝒾𝓃𝑔𝓁𝑒 𝑀𝒶 𝒩𝑜𝓃 𝒯𝓇𝑜𝓅𝓅𝑜

“𝒯𝓊𝓉𝓉𝑜 𝒜𝒸𝒸𝒶𝒹𝑒 𝓅𝑒𝓇 𝒰𝓃𝒶 𝑅𝒶𝑔𝒾𝑜𝓃𝑒”

DI TUTTO UN PO' ....UN PO' DI TUTTO

vivi......semplicemente......vivi

Alessandria today @ Web Media. Pier Carlo Lava

“Erano vivi e combattevano per i loro ideali, decisero di smettere di arrendersi per vivere in pace, fu così che iniziarono a morire poco alla volta”, di Pier Carlo Lava

Il Canto delle Muse

La cosa importante è di non smettere mai di interrogarsi. La curiosità esiste per ragioni proprie. Non si può fare a meno di provare riverenza quando si osservano i misteri dell'eternità, della vita, la meravigliosa struttura della realtà. Basta cercare ogni giorno di capire un po' il mistero. Non perdere mai una sacra curiosità. ( Albert Einstein )

Pina Chidichimo

Basilicata Terra Da Amare

Memorabilia

Mille sono i modi di viaggiare, altrettanti quelli di raccontare.

'mypersonalspoonriverblog®

Amore è uno sguardo dentro un altro sguardo che non riesce più a mentire

Jacopo Pontecorvo

Dedicato ai miei figli Stefano, Cecilia e Rosario💖

wwayne

Just another WordPress.com site

Disagi di un'aspirante sirena

Se a 4 anni mi aveste chiesto cosa sarei diventata da grande, avrei risposto "Una sirenetta". La coda non mi è ancora spuntata e ho come la sensazione che Eric sia a farsi un festino con Ursula

inpuntadipiedinaturalmente

dai rimedi naturali fatti in casa alla riflessologia

tavolozza di vita

~☜❤☞~Pensa con il cuore e vivi l'attimo~☜❤☞~ Poetyca https://poetyca.wordpress.com/author/poetyca/

RUMORE

Interferenze radio e disturbi di segnale

Versi Vagabondi

poetry, poesia, blog, love, versi, amore

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

Beauty From Darkness.

Non pretendo che la Gioia non possa unirsi alla Bellezza, ma affermo che la Gioia ne è uno degli ornamenti più volgari, mentre la Malinconia ne è, per così dire, l'illustre compagna: al punto che non riesco a concepire (il mio cervello è forse uno specchio magico?) un tipo di Bellezza senza l'Infelicità. [Baudelaire]

Citazioni Della Mia Mente

"Aut insanit homo, aut versus facit." (Orazio)

Ass.CaLeCo

Associazione Culturale Caffè Letterario "CONVIVIO"

" una, nessuna e centomila"

essere o non essere, questo è il dilemma.

Argentoblu

Bon ton nella moda

Lea e l'Inchiostro

Scrivi. Custodisci. Vivi. Stupisci.

ORME SVELATE

la condivisione del dolore è un dono di amore da parte di chi lo fa e di chi lo riceve

Oniricosite

I miei sogni sono irrinunciabili , sono ostinati , testardi e resistenti . Luis Sepulveda

Pensieri Scritti - l'essenza - io esisto

- Si crea ciò che il cuore pensa - @ElyGioia

La Chimica Delle Parole

L'unica cosa certa è il cambiamento

TYT

Take your time

Soffio di respiri

Viola, 24 anni, studentessa, incosciente, innocente. Bovarista deleteria. Racconto di me, chi sono, cosa penso, sbaglio e rattoppo!

Rupestreblog

∃x(φ)

Diario di Petra

"La bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij)

Paesaggi dell'Anima

Gallerie da Vinci