Dormi

Dormi,

tu che hai patito

le lame conficcate

nei seni e negli occhi.

Dormi,

tu che hai strisciato

nella polvere soffocante

d’una vita artigliata.

Dormi,

che la notte è nera

e fabbrica incubi

e arsure nel cervello.

Dormi,

che ho già contato

gli anni bruciati nel delirio

e ora, cieco e fiero,

elemosino il tuo tocco.

 

Un balsamo di muschio

nella boscaglia d’una pena.

 

 

Carlo Molinari

Nirvana

Accade

l’impossibile

nella notte

delle nuvole basse,

la pioggia

non esaspera

ma feconda,

il buio siderale

non è affanno

ma risveglio,

e quando

ti luccica il buio

tra le mani

e il vento riposa

sulla curva del cuore

si disperde la pena

e nasce il nirvana,

perché chi ama

sa già

come si vince

al mondo.

 

 

Carlo Molinari

http://carlo-molinari.simplesite.com

Foto di Paolo Favretto

Ciao, come stai?

La parola

non va mai persa,

si offusca

nelle ombre

e nelle anse del cuore

per giorni, mesi

o anche anni,

ma se è

parola di bene

germoglia nuova,

e sa di fresco,

è fonte di quiete

e non può più

distruggere

o far del male,

perché s’è tramutata,

e riporta l’azzurro

in nuovi orizzonti,

per tutti quelli

che sanno ritornare

e dirsi ancora:

“Ciao, come stai?”.

 

 

Carlo Molinari

http://carlo-molinari.simplesite.com

Oltre le parole

Accarezzo

a cuore chiaro

una sinfonia

di gelsomini,

e mi si rivela

la perfezione

del Cielo,

che mai

ha rifiutato

la sua bellezza,

che mai

ha messo in croce

una parola sbagliata.

 

E così ti amo,

d’immenso sincero.

 

 

Carlo Molinari

Quel giorno

Verrà il tacer del cuore

e sarà la mia eclissi.

 

Quel giorno canterò

l’offertorio del distacco

dopo aver vissuto

acuti dolori e puro amore

e vergherò così,

con tremula mano,

gli ultimi miei versi terreni.

 

Siate sempre lievi,

come i passeri al mattino.

 

 

Carlo Molinari

http://carlo-molinari.simplesite.com

Al di là di ogni resa

Quanto mondo

m’è passato tra le mani!

La vita m’ha fatto nascere

uomo di due secoli

e ho ingoiato il pane del dolore,

ho spezzato le mie ossa

e mi sono bruciato le vene,

a petto squarciato ho inspirato

dipinti d’aurore e vespri di quiete.

Ho arpeggiato su corpi d’amore

e sono affondato in apnee di baci,

ho lasciato impronte su vette e lidi

biancheggiati da lavacri di sole:

ho gridato, ho litigato, ho giudicato

ho fatto pace con la mia terra,

ho invocato a sangue il mio Dio

e ho acceso qualche fiaccola di fede.

A dir grazie perché ancora

mi ritrovo ad amare, e tanto

e non c’è esistere più vero

che aprir gli occhi ogni mattina

e sentire il suo cuore che pulsa:

forse per me, forse per altri o per nessuno

e tu vita, se questo è ciò che mi resta,

dammi i tuoi minuti e il mio girovagare

ch’io sappia sempre sollevar la testa

e ornar di sacro le tele biancastre

che ancor m’è dato di respirare.

 

Carlo Molinari

http://carlo-molinari.simplesite.com

Aurora di prime luci

E canta

questa notte

di stelle assenti,

canta ancor

l’amor lontano,

partorisce

la gioia

ch’esplode,

danza su meteore

e lambisce le labbra,

lei è la regina

d’Orione e Cassiopea,

aurora di prime luci

e soffio che scintilla,

lei da la vita

e io di vita ne ho sete,

il suo mirar è amore

e io d’amor

son pazzo dipendente,

l’aspetterò a porte aperte

e so che sarà nebbia,

l’aspetterò ai lati del cuore

e so che tremerò,

rapito come claustrale

da estasi divina.

Carlo Molinari

Foto copyright free

10/10/2019

Fiori di campo

Alzati in volo,

che l’anima

cola sangue

quando il viso

non trasuda luce

e il cuore

è a brandelli,

mendicante

di parole defunte,

che un giorno

s’abbellivano

di fiori di campo.

Carlo Molinari

Foto copyright free

Fosse solo

Oh Dio mio,

quanto canta

questa notte!

Ed io veglio,

su chi ha rinunciato

ad esser felice,

su chi si libra Oltre

e ama più della tomba,

su chi veleggia

tra le lenzuola

in fradici amplessi,

e attendo, quieto

e incosciente,

ciò che mi resta

da vivere,

fosse solo

l’alba rosea,

fosse solo

luce tra gli alberi,

fosse solo

un bacio in più.

Carlo Molinari

Foto copyright free

Leggi TI CHIAMO AZZURRA

In tutti gli Store on line

Blog su WordPress.com.

Su ↑