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Carlo Molinari… Scrivere secondo istinto.

Un mondo di tentata poesia

Haiku 10.09 – Notte di quasi Autunno

Buio bagnato

scroscia su foglie bionde

e cuori secchi.

 

09/2017

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La Redenzione

Coi tuoi occhi da gazzella

fugaci ai miei

a contemplar m’insidi

quel che da eterni

secoli è proibito.

 

E insensata si snoda

questa babilonia da scandalo,

quasi  cloroformio,

soggiogata la mente

in morbose realtà.

 

 Da sconcertarsi a vita.

 

L’anima mia tersa

più non è,

impastricciata

da cataratte

dell’agire umano.

 

Ma in fondo, o Cristo,

per i traviati

Ti sei incarnato.

 

Non per i novantanove giusti.

 

 

2006

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Quali strade ha il destino

Me l’hai sussurrato

in questa sera da licantropi,

come ho potuto scagliarmi

negli abissi del tuo cuore.

Il mio passato è sì denso

di spasimo e vita bohémien

ma ogni ondata era preordinata

al tuo attracco finale.

Perché vesti quel briciolo di follia

che si specchia nei miei anfratti,

e rechi imperitura tregua ed ordine

in me, uomo maldestro.

Suonerò ancora per te,

brandirò forse il tinteggio,

ma non mi snerverò mai

di magnificarti

nei miei sventurati versi,

anche nell’infinito più terso

o negli inferi più cocenti,

versi che odorano di salinità

e di lenzuola impregnate di noi.

Perché non è stato un caso

incappare nei tuoi occhi,

sequestrarti al tuo mondo

e trascinarti nel mio.

 

Due eternità infinite.

Noi eravamo. Noi siamo.

 

 

09/2017

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Cappella degli Scrovegni (Padova)

“Cappella degli Scrovegni (Padova)”
Interamente affrescata da Giotto nel 1304-1305

A dieci minuti dalla stazione ferroviaria si trova questa cappella meravigliosa (a dir poco), la sua storia la potete trovare su Wikipedia o nel web senza problemi.
La visita dura esattamente 30 minuti in gruppi da 25 persone al massimo: nei primi 15 minuti ci si accomoda in una saletta dove ci si abitua al microclima di 18° e si assiste ad un video (in italiano con sottotitoli in inglese e tedesco) che racconta la sua storia e si sofferma su alcuni affreschi particolari. Nei 15 minuti successivi si ha il libero accesso alla cappella per gustarsi tutte le sue meraviglie, senza guida. Possibilità di guida al momento in cui si prenota la visita, che dovrà essere prenotata sempre 3 giorni prima del giorno previsto per la stessa. Per maggiori informazioni e prenotazioni visite il telefono è 049-2010020 (possibilità di prenotazione anche via web, costo d’entrata per adulti € 13,00, ridotti € 8,00). Se vi trovate in Veneto (o se ci venite per lavoro e/o per vacanza) non perdete assolutamente l’occasione di visitare questo unico gioiello d’arte medievale a firma dell’immortale Giotto.
Durata del video: 7 minuti e 50 secondi.
https://www.youtube.com/watch?v=575DZ8XIpZI

Jeorge Luis Borges

Con ogni addio impari.
E impari che l’amore non è appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non è sicurezza.
E inizi a imparare che i baci non sono contratti
e i doni non sono promesse.

 

Jorge Luis Borges
(Buenos Aires 1899 – Ginevra 1986)
scrittore e poeta argentino

Lei balla da sola

Ci siamo ritrovati di notte,

tu vagavi, io erravo.

Sbagliavo quasi

a fidarmi del cielo

quando intorno a me

coabitavano solo

tuonilampituoni

(fors’anche di cuore).

Ma ora tace a forza

quest’anima sbranata,

s’arresta dietro sbarre,

di silenzi sbarre.

Sono capace di amarti.

 

 

09/2017

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Tra te e il mare

Ti ho contemplata

mentre uscivi dalle acque saline

scortata da flebili onde,

dea delle maree, mia Anfitrite,

un lieve stuolo di piccoli pesci

a lambirti le caviglie.

Le chiome di grano

lisciavano scomposte

il tuo collo roseo,

e minuscole gocce

imperlinavano le tue membra

stormite da brusca tramontana.

Ed irradiavi folate di sensi,

i tuoi occhi mi scrutavano

vagante tra l’arena e nulla dicevi,

solo una sorriso e mani protese

ad inseguir le mie.

Avrei voluto una tela

e miriadi di sfumature

per dipingerti e renderti immortale,

ma le nostre anime già ora

s’ inerpicano nelle azzurrita’

ed anche oltre la morte, credici,

proseguirà quest’amplesso

di odori di pelle

e di salsedine cementata

tra le insenature delle labbra.

Io ci sarò.

 

 

Agosto 2017

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Nel Nome del Padre…

Ormai il tempo è andato

s’è celebrato anche questo dissidio

e le notti han recato patire

e tempeste d’afflizione

in due animi feriti a morte.

 

Ma tu avanzavi, era il portico

che trascinava al Santo,

e quasi in un ultimo appello

t’ho pregato di dirmi dove,

dove te ne stavi fuggendo.

 

Ormai il tempo è andato

s’è celebrato anche questo dissidio

e ci ritroviamo ancora una volta

scaraventati nell’Amore,

allo scambio della pace,

ed anche l’Eucarestia s’appressa.

 

Quasi una Santa Messa

il nostro peregrinare insieme.

 

 

08/2017

 

P.S. “Ma l’amavo

e l’amo ancora”

(Tiziano Ferro).

 

Nero

Silenzio di dolore

dolore di silenzio,

l’aria tace,

l’immobilità

resta sentenza

a questi giorni.

Tutto s’annebbia

tutto è incolore.

Anestesia del dormire,

ore che sfuggono

a patimenti del cuore.

Ed una stanza

tutta buia,

me l’hai insegnato tu.

 

 

08/2017

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